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Sound res è una residenza internazionale, un festival e una scuola intensiva per la nuova musica. Musicisti dal talento e dall’esperienza internazionalmente riconosciuti, si incontrano nel Salento per dedicarsi alla ricerca sonora, collaborare alla creazione di musiche originali e nuove produzioni, nate dall’incontro unico che il dispositivo della residenza consente.
Concerti ed eventi multimediali, seminari, masterclass tecniche e workshop per ragazzi, collaborazioni con artisti visivi e musicisti locali, laboratori del gusto e gite nel Salento, in un appuntamento che coniuga arte e vita, creazione e convivio, transiti e permanenza, cultura material locale e spirito cosmopolita.
l direttore artistico David Cossin ha come tratto distintivo l'attitudine alla sperimentazione e l'apertura al cambiamento, rendendo ogni edizione di Sound res singolare nella propria vocazione e nei risultati.
Rassegna Stampa
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Sound Res_2006 >>>
Multipercussionisti e innovatori del suono
Rassegna Stampa |
Participanti: |
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La terza edizione di Sound Res, residenza e festival della nuova musica, presenta in inedito ravvicinamento percussionisti dal calibro e dall’esperienza internazionale di Glenn Kotche, David Cossin e River Guerguerian mettendoli in relazione con i locali Vito de Lorenzi, D.J. Trinketto e Meissa Ndiaye, senegalese ma salentino d’adozione. Durante la residenza il gruppo avra’ modo di conoscersi e confrontarsi e concorrerà alla creazione di un repertorio originale, con arrangiamenti e nuove opere pensate per questo ensemble in cui il ritmo sarà quello percuotente dei tamburi di varie tradizioni musicali.
Oltre ai workshop, alle feste e alla presentazione del film documentario Sound Res-I giorni del suono realizzato da Ippolito Chiarello, due concerti nel programma.
Il primo, il 16 giugno nel palazzo Ducale di San Cesario di Lecce, ad apertura della residenza costituisce un momento in cui i singoli artisti presentano la propria ricerca e visione individuale, con dei pezzi concepiti come assoli. Glenn Kotche presentera’ alcuni brani tratti dal suo ultimo lavoro solista, Mobile, pubblicato dalla Non Such Records, tra cui ad esempio l’adattamento per batteria del Kecak balinese. Il batterista di Chicago, famoso per il suo sound nel gruppo alternative country/rock Wilco, elabora la propria batteria con un complesso di tubi, molle, shakers, samples elettronici ed effetti di distorsione, producendo un sound ricco e complesso. David Cossin fara’ un omaggio a Steve Reich, maestro minimalista americano di cui di festeggia in tutto il mondo il settantesimo compleanno, con due particolarissimi adattamenti: Music for pieces of wood arrangiata per due batterie (l’originale e’ scritto per claves) e Piano Phase scritta da Reich per due marimbe e da Cossin riadattata in versione audiovisivae tecnologica con midi instruments, Anche River Guerguerian ama contaminare: nelle sue performance lo possiamo trovare ad improvvisare con percussioni africane e tamburi a cornice mediorientali, congas e gong, tabla e e batteria e una serie di strumenti “trovati” che trasformano ogni percussionista in inventore di suoni. Vito De Lorenzi e’ tamburellista, batterista, chitarrista e contribuisce alla serata con i suoi tamburi, sonagli, tammorre e un seta di batteria etnica, mentre Meissa Ndiaye con il diambe’ e il sabar ci riporta alle origini di tutti i suoni, ai richiami e agli attacchi della musica africana, delle danze e dei canti rituali. Di tribu’ metropolitane ci parlano invece i turntables del D.J. Trinketto, campione di skreches e di groove, che attraverso l’uso delle loop machines innova la tradizione musicale old school, legata al rap e all’hip hop.
Se il primo concerto da’ spazio alla ricerca individuale di ogni ospite, la serata del 22 nel cortile del Rettorato presenta il gruppo come ensemble che eseguirà brani messi a punto collettivamente durante la residenza ed esalterà l’aspetto di interazione tra i diversi universi sonori rappresentati dai musicisti ospiti. La serata includerà brani elaborati con i partecipanti ai workshop della Sound Res Summer School, coinvolti nella creazione di una Live Installation nello splendido cortile del Rettorato utilizzato in tutti i suoi lati e arricchito dagli interventi del designer leccese Andrea Epifani.
In questo secondo concerto sarà evidente la vocazione “multi” della residenza: multipercussiva a riflettere una ricerca che si nutre e attraversa generi diversi, multiculturale per la presenza di musicisti e sonorità provenienti da aree e tradizioni differenti, multiesperienziale per quel mix di arte e vita, di eccellenze individuali e creatività collettiva che la anima.
Venues 2006
Coop. Solidarietà Salento
www.solidarietasalento.i
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Sound Res_2005 >>>
International Residency Program/Festival/Summer School
Rassegna Stampa |
Participants include: |
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Gregg August
Contrabbassista della Orquesta Ciutat de Barcelona, poi a Parigi con Jean Toussaint. Tornato a New York esplora la scena latino-americana, con musicisti cubani, si unisce al New World Spirit di Ray Barretto e diviene membro del Latin Jazz Sextet di Ray Vega per cui compone e registra numerosi lavori. Annovera collaborazioni importanti anche con Paquito D’Rivera, il sassofonista Steve Wilson, l’Afro Cuban Big Band di Chico O'Farrill. Senza mai abbandonare le sue radici classiche, si produce con numerose orchestre di New York come con progetti piu’ sperimentali. |
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David Cossin (New York) multipercussionista e direttore artistico di Sound Res. Condivide col compositore Tan Dun un Premio Oscar per la colonna sonora del film “La Tigre e il Dragone”. Ha suonato e registrato con Steve Reich, Philip Glass, Terry Ryley, Bang on a Can All Stars, Talujon Percussion Quartet, The New Music Consort, New Band, Zen Tricksters, con Yo Yo Ma, Cecil Taylor, Meredith Monk, Bo Diddley, Thurston Moore (Sonic Youth) Gipsye King, Ziggy Marley. Come solista si e’ prodotto con le orchestre di Londra, Parigi, Bruxelles, Gotemberg, San Pietroburgo, Montreal, Macao, Shangai, Pechino, Singapore, Hong Kong, San Paolo. Ha collaborato con i registi Peter Sellars, Lee Bruer di Mabou Mines, con il Blue Man Group e The Lion King. Affianca alle percussioni acustiche i procedimenti elettronici, video e strumenti da lui inventati e installazioni sonore .
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David Sheppard sound designer, opera nel mondo della musica classica contemporanea, e alla realizzazione di opere d’arte visionarie accompagnando l’interazione di live performers e tecnologia innovativa. Ha collaborato con John Adams, Peter Sellars, Tan Dun e gli artisti di Warp Records, con Karlheinz Stockhausen, Steve Reich, Magnus Lindberg, Akram Khan, Zbigniew Preisner, Kaija Saariaho, Louis Andriessen, Luciano Berio, Maurizio Kagel, John Tavener, Terry Riley, Luigi Nono, La Monte Young, Steve Martland, Arvo Pärt, Giya Kancheli, Oliver Knussen e Anish Kapoor. Si occupano stabilmente del suono per la London Sinfonietta, oltre che collaborare con organizzazioni quali MOD, BBC, LSO, Philharmonia, Hallé Orchestra, Artangel, Unknown Public, Swingle Singers, Tate Modern, SBC, Barbican, London Underground, Music in Prisons, La Scala, ENO, Almeida Opera e IRCAM. |
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Theo Bleckmann’se’ riconosciuto per le sue rare capacità vocali, fa parte del Vocal Ensamble di Meredith Monk, collabora con Laurie Anderson, Anthony Braxton, Steve Coleman, Mark Dresser, Dave Douglas, Philip Glass, John Hollenbeck, Anthony Jackson, Sheila Jordan, Ikue Mori, Ben Monder e Bang On A Can All-stars; guest vocalist con la San Francisco Symphony Chorus, l’Estonian Radio Choir, Merce Cunningham Dance Company e Mark Morris Dance Group. Ha contribuito alle colonne sonore di “Men in Black” di Spielberg, “Star Trek: Envoy” (Meredith Monk) e "Kundun" (Philip Glass). Premiato con il Bessie Award, il Presser Award for Outstanding Talent e l’ASCAP/Gershwin Award, ha ricevuto riconoscimenti da Arts International, Franklin Furnace Fund for Performance Art, New York Foundation for the Arts, Meet The Composer e dal Council on Humanities, PA.
www.TheoBleckmann.com |
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Dr Madan Gopal Singh specializzato nella tradizione mistica Sufi, al fianco del leggendario cantante kurdo-persiano Shahram Nazeri, le sue musiche sono pubblicate da diverse etichette e come autire riporta importanti premi internazionali. Autore di canzoni e di colonne sonore( tra cui ‘Silent Waters’ best film award al Locarno International Film festival), scrive dialoghi e sceneggiature (‘Asayatra’ vincitore del il National Award nel ’95, ‘Name of a River’ vincitore del Arvindan Award). Critico cinematografico, ha pubblicato saggi e testi di storia dell’arte e di storia delle tradizioni culturali, insegna Letteratura Inglese all’universita’ Satyawati, coordina il dipartimento di Studi Cinematografici alla School of Convergence di New Delhi. Curatore del Third Cinema Focus Symposium al Birmingham International Film Festival. |
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The National
Sono cinque ragazzi di Cincinnati, ora con fissa dimora a New York (Brooklyn per l’esattezza) dove gli elementi di American root rock o alt.rock, il country folk o come amano dire loro il “Brassland agit prop” si intersecano al pop e alla scena colta ma tutta downtown (il chitarrista Bryce Dessner ha registrato con John Zorn, collabora con Bang on Can, è parte della Micheal Gordon Band e di Clogs, il suo suberbo progetto di Aussie-American world-music). Il loro sound energetico, distorto, viscerale, denso di momenti di improvvisazione, di atmosfere sospese,ombroso e organico si colora di fulve tinte garage, di tramonti nebulosi, di treni cingolanti, nelle liriche emotive e negli spazi bianchi della voce al cognac, languida e post grunge, del cantante Matt Berninger. L’entropia in questa band sofisticata pare essere la benvenuta. |
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Luca Tarantino (Lecce) è diplomato in chitarra classica, in liuto e in composizione di musica elettronica, alternando l‘interesse per il repertorio dei secoli XVI-XVIII e il gusto della ricerca e dello sperimentalismo della musica contemporanea. Ha composto e realizzato colonne sonore per balletti e spettacoli teatrali, e ha collaborato per progetti discografici e concertistici con Ensemble Terra d’Otranto, Angelo Branduardi, Logos Ensemble, Ens. Albalonga, Clogs, DJ Gopher, Cappella della Pietà dei Turchini, SoundRes. Ha inciso per Velut Luna, Royality, Emi Classic. |
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Mauro Tre
Raffinato pianista e sperimentatore instancabile Mauro Tre è uno dei musicisti più interessanti ed originali che da anni arricchisce il panorama musicale Italiano e Salentino. Intenso ed articolato, il suo percorso testimonia di una continua ricerca di nuovi territori d’ascolto. Impegnato in numerosi progetti, teatrali e musicali, Mauro Tre indaga nella relazione tra suono e parola e da vita a interessanti collaborazioni e interpretazioni spaziando da A. Schoenberg a J. Cage, da Bill Evans a Sun Ra. Negli anni 90 fonda l’ “Intensive Jazz Project” e aggrega i più interessanti musicisti Salentini in un progetto musicale originale e irripetibile. Il gruppo che nel corso di pochi anni conquista l’attenzione e la ribalta nazionale, segna uno dei momenti più felici della storia musicale salentina dando un contributo essenziale alla nascita e alla crescita di tanti progetti musicali successivi. L’uscita del CD “Today’s Sound” per l’etichetta Schema, con la produzione artistica di Nicola Conte completa il percorso del progetto Intensive Jazz. Dopo un non breve periodo di assenza dalla scena musicale torna con molteplici progetti e alcune collaborazioni, ancora una volta spaziando dal jazz alla musica contemporanea, dal teatro (prosegue la ventennale collaborazione col teatro “Astragali” con F.Tolledi) alla musica etnica (collabora ai progetti “Opa Cupa” e “Zina” di Cesare Dell’Anna) fino alle sperimentazioni elettroniche con Daniele De Rossi (aka ScienceForce) con il progetto NU-Jazz “DD3”. |
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Sound res è una residenza internazionale, un festival e una scuola intensiva per la nuova musica. Dal 1 al 10 luglio si incontrano nel Salento musicisti dal talento e dall’esperienza internazionalmente riconosciuti, per dedicarsi alla ricerca sonora, collaborare alla creazione di musiche originali e nuove produzioni, nate dall’incontro unico che il dispositivo della residenza consente, coniugando arte e vita. Quest’anno Sound Res rientra nell’articolato programma del festival Salento Negroamaro, rassegna delle culture migranti, organizzato dalla Provincia di Lecce e giunto alla quinta edizione che ospiterà tra gli altri Ennio Morricone, Philip Glass, Arnoldo Foà, Subsonica, Sizzla e numerosi eventi di teatro, danza, arte, cinema e vino che animeranno l’estate salentina sino al 30 agosto. Il Comune di San Cesario di Lecce, che patrocina e sostiene l’iniziativa anche quest’anno, accoglierà i musicisti ospiti all’interno di Loop House, luogo in cui la convivenza e lo scambio tra i presenti sarà anche occasione di inedita produzione artistica. Sempre a San Cesario, negli spazi del Palazzo Ducale si svolgerà la Summer School, scuola di musica intensiva con seminari di studio, incontri, workshop e prove aperte tenute dai musicisti di Sound Res. Gli ospiti di Sound Res concorreranno alla creazione di nuovi progetti sonori, curando ognuno parte degli spettacoli presentati al pubblico nelle serate del 7 e dell' 8 (Palazzo Ducale, San Cesario di Lecce, ore 22) e 9 luglio (Campo Sportivo di San Cesario di Lecce, ore 22). Il 9 Luglio, fulcro del concerto finale saranno The National, una delle band americane più interessanti e acclamate del momento.
Sound res diventerà anche un film, un percorso a metà tra la documentazione e la fiction. Nel corso della manifestazione verrà realizzato un docu-film prodotto e distribuito da Prometeo video per la regia di Ippolito Chiarello. Tra gli artisti sonori in questi giorni si muoverà un artista dello sguardo, Alessio Ciaffardoni. Vivrà con loro creando un suo percorso che rappresenterà la testimonianza di questa manifestazione.
Da quest’anno inoltre Sound Res offre la possibilità ad un musicista, o compositore, o sound designer salentino di essere selezionato da una commissione artistica per concorrere alla borsa di studio che consentirà un soggiorno di studio a new York e la partecipazione al Bang on a Can Summer Music Institute. Ospitato dal Museo di Arte Contemporanea del Massachusset (MassMoca), che vanta la più grande collezione di opere sonore e dedica grande attenzione al mondo della performance.
David Cossin, curatore insieme ad Alessandra Pomarico della residenza, ha richiamato da New York un nucleo di professionisti a riflettere la varietà e il crogiolo di culture, tradizioni, lingue, colori e musiche che fanno della metropoli americana un centro unico di creazione e produzione. Dal jazz al rock, dalla new music al pop, dalla musica classica all’hip hop, da quella africana a quella caraibica, dalla musica latina all’elettronica, New York pullula di suoni e tradizioni, di inedite contaminazioni. A riflettere questa polisemia musicale, prenderanno parte alla residenza: David Cossin, David Sheppard, il chitarrista classico/rock/new music Bryce Dessner, Gregg August, Theo Bleckmann, il cantante tradizionale Sufi Madan Gopal Sing. Il violinista classico-contemporaneo Padma Newsome e la rock band The National.
Dal Salento il maestro Luca Tarantino, e ancora il ventiquattrenne salentino Andrea Mangia, a.k.a Populous, dj e producer, sperimentatore di suoni alla consolle elettronica.
Concerti
I diversi musicisti ospiti di Sound Res concorreranno alla creazione di nuovi progetti sonori che verranno presentati al pubblico nelle serate del 7, 8 (Palazzo Ducale, San Cesario di Lecce) e 9 luglio (Campo Sportivo di San Cesario di Lecce) in cui la Loop house band (ensemble formato dai musicisti partecipanti alla residenza) eseguirà le musiche realizzate durante i dieci giorni di lavoro collettivo, in concerti/eventi curati di volta in volta da due o più musicisti insieme al resto del gruppo. Le combinazioni tra i nove musicisti, infinite e certamente inedite, daranno vita a diverse serate generate dalla visione e dal contributo di ogni singolo artista in relazione agli altri e al gruppo formatosi.
Summer School
Il palazzo ducale del Comune di San Cesario dal 2 al 10, diviene sede della Sound Res Summer School, scuola di musica intensiva con seminari di studio,incontri, workshop e prove aperte tenute dai musicisti di Sound Res.
Seguendo i moduli della formazione partecipata, si darà l'opportunità a chi voglia approfondire le proprie conoscenze e tecniche musicali, di confrontarsi con gli artisti ospiti della residenza su linguaggi, visioni poetiche e mezzi espressivi diversi, sul terreno della pratica interdisciplinare come su quello della teoria. Temi centrali saranno il rapporto con le tecnologie e la relazione tra musica acustica ed elettronica, la voce come strumento legato alla tradizione e alla sperimentazione, l'improvvisazione e la scrittura collettiva come processo compositivo, le extended techniques legate ad ogni strumento utilizzato in maniera personalissima dai musicisti tutor dei workshop. I partecipanti saranno coinvolti in una esperienza unica, a contatto con grandi musicisti della scena internazionale con cui potranno studiare, sperimentare, e condividere momenti conviviali.
Residenza
Palazzo Russo, sede della Loop House, ospita la residenza, diventa luogo di vita, di creazione, di convivio, di riposo e di festa sulle terrazze, dove saranno ospitate cene con degustazione di prodotti eno-gastronomici locali.
Seconda fase: New York autunno 2005 / estate 2006
Sound Res si propone quest’anno di articolare la manifestazione e la collaborazione con i propri partner stranieri, sviluppando il progetto di residenza in due fasi: con ospiti stranieri nel Salento dapprima, con artisti salentini a New York in un secondo momento.
Un musicista, o compositore, o sound designer salentino sarà selezionato da una commissione scientifica di specialisti e riceverà una sponsorizzazione per la partecipazione al Bang on a Can Summer Music Institute. Ospitato dal Museo di Arte Contemporanea del Massachusset (MassMoca), uno dei più grandi degli Stati Uniti, il programma consente a musicisti internazionali selezionati da un board di esperti, di studiare per tre settimane con i maggiori musicisti e compositori della scena newyorkese, di prodursi in ensemble creati durante la residenza, di prendere parte alla grande maratona, organizzata alla fine del programma, in cui per 8 ore musicisti internazionali e partecipanti al programma terranno la scena davanti al pubblico che accorre ogni anno per l’evento.
Venues 2005
LoopHouse |
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Sound Res_2004 >>>
Residency, Summer School, Sound Festival, Sound Installations
Rassegna Stampa |
Participanti: |
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David Cossin |
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David Sheppard (London) |
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Il chitarrista Bryce Dessner, si è diplomato in chitarra e in studi storici e musicali alla Yale Universit, dove ha ottenuto il premio Eliot Fiske come miglior performer. Suona regolarmente come solista di chitarra classica ed elettrica, producendosi nella scena musicale classica, contemporanea e rock. Come chitarrista e compositiore ha fondato il quartetto di new music Clogs, acclamato negli Usa e in Europa, dove pure risquote molto successo la sua rock band The Nationaldi cui è leading guitarist. Il secondo album dei National e' stato nominato album dell'anno (2003) su diverse pubblicazioni come Uncut (UK), Liberation (FR), Magnet (US), and the Chicago Tribune e sarà presentato in un tour europeo e statunitense nel corso del 2004. Bryce suona anche con la Micheal Gordon Band e con Bang on a Can all-Stars, e apparirà prossimamente al Bang on a Can Summer Institute, al Norfolk Chamber Music festival, al London Jazz Festival. Del suo modo di suonare ìsfumato, colorato e pulito, che dà i brividi lungo la schiena hanno scritto in molti, definendolo "all'eta di 27 anni, già un maestro di chitarra e un compositore decisamente promettente e di inaudita originalità" (Ellsworth American) |
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Cesare Dell’Anna appartiene ad una famiglia di musicisti bandisti da generazioni, tanto che a soli sette anni suona già la tromba nei Complessi Bandistici pugliesi storici della tradizione musicale del sud Italia. A diciassette anni si diploma presso il Conservatorio Statale di Musica di Lecce e, successivamente, si perfeziona presso l’Accademia Musicale Pescarese sotto la guida del M. Sandro Verzari, oltre a frequentare diversi corsi di perfezionamento per strumenti ad ottone. Nel frattempo, a diciotto anni occupa il posto di prima tromba nella Fanfara dei Carabinieri di Napoli, riuscendo miracolosamente a congedarsi da incensurato… La sua formazione classica gli permette di collaborare stabilmente con l’Orchestra lirico-sinfonica della Provincia di Lecce e con altre orchestre di musica da camera, ensemble di musica barocca, rinascimentale, contemporanea e jazz. Ha partecipato come musicista solista in spettacoli teatrali: Compagnia della Valdoca (Cesare Ronconi - Cesena), Compagnia Astragali (Lecce), Teatro degli Impraticabili (Lecce), Teatro Anteo (Lecce), Teatro Koreja (Lecce), Balletto di teatro Danza di Barbara Toma CRT (Milano). Collabora inoltre, con l’Orchestra Jazz AMJ Puglia, la “Meridiana Jazz Orchestra”, Roberto Ottaviano, Pino Minafra, Vittorino Curci, Yasko Argirof, Miloud Oukjli, Admir Skurtay, Sound Res, Alessandra Pomarico, David Cossin, Mark Stewart, Bryce Dressaer, Nicola Conte, Rosalia De Souza, Mau Mau per i quali ha curato parte della produzione e degli arrangiamenti dell’ultimo disco “Dea”. Ha suonato stabilmente come solista con il “Quintetto X”, con Paolo Achenza trio, Intensive jazz Sextet, Folkabbestia, per i quali ha composto e registrato diversi brani musicali. Alterna, a quello di musicista classico, un continuo lavoro di sperimentazione jazz e di ricerca tecnico - armonica nel campo della musica elettronica e popolare, con particolare attenzione all’area Balcanica, praticando un’intensa attività concertistica in Italia e in Europa. Nel 1996 insieme ad altri artisti (pittori, scultori e musicisti) da vita alla casa/laboratorio Albania Hotel, sita nella campagna Salentina, di cui è produttore artistico. Luogo di incontro e di produzione gestito autonomamente, la casa/laboratorio Albania Hotel persegue l’intento di valorizzare e veicolare l’arte in tutte le sue espressioni, intese in un’accezione di multiculturalità. Nel 2005 fonda la 11/8 Records, che si occupa di promuovere e produrre progetti musicali di particolare pregio artistico coerentemente col principio di favorire la veicolazione della musica e dell’arte in generale, aprendo spazi e abbattendone i confini. All’attivo, la produzione del secondo cd di Opa Cupa e quelli di Tax Free, Zina, Tarantavirus Opa Cupa Remix, DD3, My Miles. Collabora con altre bands musicali quali Sud Sound System, Mau Mau, Nidi d’Arac, Uccio Aloisi, Rosa Paeda, ALF 06 ed altri. La ricerca e fusione dei contenuti musicali della tradizione popolare salentina con le sonorità che arrivano da tutto il bacino del Mediterraneo, |
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Pierpaolo Leo
Dopo aver approfondito le conoscenze informatiche e compositive della musica elettroacustica, comincia ufficialmente la sua attività di musicista-compositore nel '97 con il gruppo di rock-avanguardia Les Enfantes Rouges creando tessuti musicali elettronici per i loro concerti. Nell'anno successivo concretizza il primo lavoro solista, "Dyn-Aphonic", ispirato alle esperienze canadesi sulle mappature sonore. Dopo una serie fitta di collaborazioni realizza nel 2001 due album per l'etichetta fiorentina Audioglobe Records: il lavoro solista "Before Breakiní" e il disco "Rostock-Namur con l'Enfance Rouge". Líattività di programmatore informatico gli ha permesso di realizzare numerosi programmi di composizione musicale. Ha realizzato alcuni programmi che autogenerano composizioni elettroacustiche attraverso formule deterministiche e stocastiche, e numerosi software di visualizzazione delle forme d'onda. Ha portato nei luoghi più importanti d'Italia una singolare installazione audio-visuale nella quale i suoni sono codificazioni di immagini (jpeg, gif ecc.). Questi campionamenti, oltre ad essere suonati, vengono visualizzati in tempo reale nella forma originaria di immagine attraverso uno speciale spettrogramma. Oggi è uno dei nomi più importanti della "nuova elettronica" in Italia, conosciuto anche per i concerti nei quali vi è l'interazione tra suono e immagine. Ha partecipato a numerosi festival di musica elettroacustica tra i quali: "Tre giornate di musica elettronica" al Conservatorio V. Bellini di Palermo, il festival "Superfici Sonore" a Firenze, e il più recente "Campo Elettrico" a Forlì nel quale erano presenti importanti artisti internazionali come Bob Ostertag, il regista Pierre Hebert e Kaffe Matthews. É fondatore nel 2003 della casa discografica "Quantize Records" costituita con lo scopo di mettere in luce la realtà artistico-elettronica italiana e di diffonderne le opere attraverso mp3 e CD.
www.pierpaololeo.it |
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Urkuma
Stefano De Santis, nasce a Casarano il 28-05-1972, oggi laureando in Ingegneria dei Materiali presso líuniversità di Lecce. Ha realizzato composizioni strumentali, elettroacustiche, opere di teatro musicale, installazioni, presentate in rinomati festival di 'nuova musica' e arte elettronica a Londra, Bratislava, Vienna, Cracovia, Varsavia, Berna; l'ultimo prestigioso concerto è stato quello al 'Wien Modern new Europe: 21 meridian' (dicembre 2003), rinomata rassegna di musica contemporanea, voluta dal maestro Claudio Abbado e tenutasi a Vienna con la partecipazione de la 'Wiener Philharmoniker'. Riferimenti principali della sua formazione sono i compositori italiani dell'avanguardia storica, in primis Maderna, Berio, Nono, Evangelisti, Grossi e poi, in campo internazionale, Pierre Schaffer, Karlheinz Stockhausen, J. Cage . É un attivo studioso della musica elettronica e del trattamento digitale del suono, in tutto ciò che riguarda i principi fondamentali del funzionamento della nuova tecnologia digitale applicata alla musica (classica, impro-jazz, rock, pop, hip hop, etnica, ambient, tecno, ecc.) , le attrezzature e i vari softwares professionali per la registrazione e la composizione musicale (Cubase, Reaktor, SoundForge, Audiomulch, ecc.), la progettazione e l'autoproduzione di un prodotto musicale finito, la storia delle tecniche di campionamento, l'evoluzione del mercato discografico, la produzione musicale, tecnologie di HD recording - suono - mixaggio. |
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Venues 2004
LoopHouse
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