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Anna Raimondo

Ventisette anni, campana, a 18 anni Anna emigra a Bologna.
Si laurea in scienze della comunicazione e per dare un senso agli studi scrive una tesi che indaga il rapporto tra teatro e disagio psichico a partire da una prospettiva basagliana, analizzando alcune realtà italiane e francesi.
Dopo diverse collaborazioni radiofoniche, tra Bologna, Roma e Marsiglia, si trasferisce a Madrid.
Al momento conduce“La regla de la música”, un programma radiofonico che si occupa della visibilità delle donne nella musica.
“La regla de la música” propone diversi generi a partire da una prospettiva di genere: Ornella Vanoni, Cocorosie, Robots in disguise, Aki Takase, Lydia Lunch e tante altre artiste hanno partecipato al programma finora. È possibile scaricare “la regla de la música” in www.audio.urcm.net, cercando in “nosotras en el mundo” “la regla de la musica”o consultare: www.myspace.com/regladelamusica.
Collabora con diverse riviste di musica spagnole, tra cui “Mondo Sonoro” e realizza paesaggi sonori con il collettivo Escoitar.
Sceneggiatrice e regista del documentario: “Nuove principesse: crociata tra amori romantici e tuppersex”.

 

Productions

CARTOLINE SONORE

A partire dalle 14,30, ogni giorno dal 7 al 13 giugno, sulle frequenze di “Popolare network”, in “jalla jalla”, chiudi gli occhi e vivi il soundres con le “Cartoline sonore dal soundres”. Nuota nei suoni del Soundres, galleggia in parole con senso, perditi in orizzonti di musica, rumori e silenzi.

“Cartoline sonore dal Soundres”: fotografie sonore del processo che porterà a AUTODREAMOGRAPHICAL TALES, inedita composizione a partire dai sogni e dalla musica di Terry Riley, su commissione dei Bang on a can all stars.

“Cartoline sonore dal Soundres”: pennellate acustiche del contesto sonoro della residenza, in cui si realizzeranno workshop di musica con David Cossin, Terry Reley ed altri artisti a livello internazionale.

Cartoline sonore di come nasce e muore un suono.
Cartoline sonore di come un suono cambia il contesto.
Cartoline sonore dal Salento, dal Soundres.

     
     
6 giugno
c/o loop house
OMICRON

sciamanesimo in briciole ed estasi bioenergetica, preparazione della cena e performance a cura di Grazia de Palma
 

Il cibo non nutre solo il corpo ma lo cura, e' fonte primaria dell’energia fisica per l’evoluzione spirituale
Ogni individuo assorbe sostanze nutritive contenute negli alimenti, energie che, anche a seconda dei colori dei cibi, attivano invisibilmente i sette chakra maestri. Ogni colore armonizza un charkra. Ogni colore è abbinato ad una tipologia di suono, profumo. I cibi ed i luoghi vanno preparati, come l’acqua e l’olio. Utilizzerò acque mariane che energizzate, aurasoma per chi tocca il cibo e lo prepara per gli ospiti. Preparerò l’ambiente e il luogo dove si cenerà con la metodologia REIKI legata ai simboli sciamani.
L'idea e' di nutrirsi in pillole energetiche o briciole come dice la parola esoterica, “OMICRON”. Non si tratta di grandi quantità da preparare, ma di cibi e liquidi intonati ai chakra da armonizzare. I chakra sono organi immateriali collegati a quelli reali, sono vortici
che catturano l’energia cosmica e tellurica collegati al piano fisico attraverso ghiandole, e sistemi fisici per introdurre e distribuire le energie. I chakra sono punti energetici che ruotano, ogni punto del corpo umano è un vortice in grado di captare , motivare e distribuire
l’energia cosmica.

Insieme al musicista Mauro Marzo verranno create delle sonorizzazioni durante la preparazione dei cibi e la loro presentazione: i nostri corpi energetici, la nostra aura sono come note musicali in sospensione, ed ogni
cellula del nostro corpo può essere riattivata attraverso una risonanza. L’atto del nutrirsi sarà dunque accompagnato da suoni, le cui frequenza andranno ad armonizzare i charkra.

     
     
   

SOUNDRES 0708
film documentario scritto da Mattia Epifani e Davide Faggiano

per la regia di Mattia Epifani, Verdeoro Productions

L’idea del film nasce dalla volontà di raccontare Sound Res attraverso la documentazione di due edizioni ( la quarta del 2007 e l’attuale del 2008) in cui ospiti internazionali di rilievo si ritrovano a collaborare nel Salento. Il momento della realizzazione e’ preceduto dalla fase preparatoria documentata in un singolare viaggio nei suoni di New York, al seguito del curatore e performer David Cossin, colto nella sua quotidianita’ e nel suo contesto sociale ed artistico.
Il film racconta la fase di concepimento e organizzazione del programma di residenza, il suo svolgersi, i momenti di creazione e produzione di materiale sonoro inedito, la presentazione e l’incontro col pubblico, con la citta’, col territorio. Sono ritratti i grandi protagonisti della musica contemporanea, come Philip Glass e Terry Riley, i giovani artisti, i musicisti riconosciuti a livello internazionale e quelli che in ambito locale spiccano per creativita’, gli artisti visivi, nel loro prendere parte ad un’esperienza creativa e conviviale, protetta e permeabile.
Sinossi
Una passeggiata per le vie del centro storico di Lecce e nella China Town newyorkese, accompagnati da David Cossin, musicista e direttore artistico di Sound Res, che in maniera informale racconta la peculiarita’ di questo programma di residenza attraverso interviste, momenti di prove e concerti, i workshop e le conversazioni con artisti visivi e musicisti locali e internazionali.
Nel film le idee e si suoni si muovono liberamente, si organizzano spontaneamente in un microcosmo dove la creazione si intreccia alla quotidianita’ nel segno dell’incontro, dell’esperienza singolare che il dispositivo della residenza consente, in un fluido permearsi tra arte e vita, creazione e convivio, transiti e permanenza, cultura materiale locale e spirito cosmopolita.

     
     

 

un DOCU-FILM di
IPPOLITO CHIARELLO

prodotto e distribuito da

info@prometeovideo.it
www.prometeovideo.it

PERCORSO NARRATIVO

Arrivi, soggiorni, convivenze, discussioni, soliloqui, creazione, suoni, quotidianità, cibo, luoghi, incontri, scontri, condivisione, spettacolo, intimità, individualità, gruppo, accoglienza, ospitalità, doni, identità, solitudini, partenze, ritorni.
Un percorso a metà tra la documentazione e la fiction. Tra gli artisti sonori un artista dello sguardo. Vive con loro e crea il suo percorso assecondandone l’onda, curiosando, chiedendo, scambiando, per capire dove può portare un’esperienza così singolare di comunità. Una lunga soggettiva di un uomo invisibile ma sempre presente. Non c’è un ordine rigoroso nella sua tabella di marcia e si lascia coinvolgere ogni volta in quel che accade nella casa, cercando di cogliere e filmare tutto quello che può. Quasi affamato divora con gusto gli eventi e ne è in qualche modo condizionato e stimolato. Lo vedremo svegliarsi la mattina, aggirarsi nella casa, fare la toilette, inseguire gli altri ospiti, sempre con grande discrezione per non essere invadente, stimolare interventi, discussioni collettive. Scopre con il suo occhio le bellezze dei luoghi naturali che accolgono la residenza di questi artisti e scava nel loro processo creativo. Lo scorgeremo pensare nei momenti di pausa, stendersi per riposarsi, guardarsi intorno, mangiare, ritirarsi nel suo piccolo angolo dell’intimità. Accoglierà gli artisti all’arrivo e li saluterà alla partenza, svelando il segreto di chi resta e va ad abitare un’altra casa. Lo vedremo guardare chi resta e voltarsi per ritornare nel mondo, dove potrà raccontare quello che ha visto e principalmente vissuto.           
Ippolito Chiarello

 
     
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