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Programma Sound Res 2010
Eventi/concerti
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21 e 22 giugno ore 9.00 - 16.00
c/o Sala Conferenze del Convitto Palmieri p.zzetta Carducci, Lecce
MUSAGETES pre CAFÈ Musagetes Foundation (Canada) in collaborazione con Sound Res e Provincia di Lecce
Tavolo di lavoro e di riflessione in vista dell’intervento Musagetes Cafe 2011, a sostegno di un progetto di trasformazione sociale attraverso l’arte e la cultura in Salento
7 luglio ore 11.00
c/o Palazzo Adorno, Lecce
CONFERENZA STAMPA di presentazione dell’edizione SOUND RES 2010 con Patrick Watson e la sua band.
Aperitivo e performance per i giornalisti c/o Caffè Gallery Personè, via Umberto I, Santa Croce www.palazzopersone.it
7 e 8 luglio ore 18.00
c/o Caffè Gallery Personè, Lecce
Workshop di comunicazione creativa con l’art director Alberto Tandoi (Milano) >read more
9 luglio ore 18.00 - 20.00
c/o Cantieri Teatrali Koreja
Sound Res FOR KIDS
Un laboratorio intensivo dal taglio sociale di avvicinamento alla musica come linguaggio e espressione, rivolto a ragazzi tra i 10 e 18 anni in condizione di disagio, in collaborazione con gli psicologi dell’età evolutiva Psy-i e alcuni centri di residenza per minori della provincia di Lecce e gli artisti di Sound Res
Info: si.perrone@gmail.com, cell. 349 1562893
10 e 11 luglio ore 18.00 - 20.00
c/o Cantieri Teatrali Koreja
WORKSHOPS per musicisti
2 giornate intensive di WORKSHOP per musicisti, cantanti, compositori con Patrick Watson su voce, piano e songwriting, composizione collettiva e approccio allo strumento con i musicisti della Patrick Watson band - Simon Angell (chitarra, lapsteel, banjo, charanga), Robbie Kuster (batteria e percussioni), Mishka Stein (basso), Melanie Belair (violino) >read more
Aperitivo con i musicisti offerto ai partecipanti c/o Caffè Gallery Personè
Info: factory.comunicazione@gmail.com, cell. 329 3385280
13 Luglio dalle ore 22.00
c/o P.zza Falconieri - MONTERONI di LECCE
PATRICK WATSON & THE WOODEN ARMS + GUESTS
Concerto in prima assoluta in Italia di PATRICK WATSON & THE WOODEN ARMS + GUESTS (Melanie Belair, Cesare Dell’Anna, Jeroen Kimman, Mauro Tre). Installazione dell’artista visivo Luigi Presicce
costo concerto: 15 euro
Infoline e prenotazioni: info@soundres.org, cell. 339 7770668
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 foto donata da Fabio Sabetta per il progetto Lu Cafausu |
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Installazione e performance di Luigi Presicce
Guardare con un occhio il cavallo
Intervenendo sull’aspetto della teatralità e della ritualità che unisce musicisti e pubblico, l’artista visivo Luigi Presicce ha costruito per Patrick Watson & The Wooden Arms dei copricapo che riproducono una piccola architettura denominata Lu Cafausu, architettura residuale che ancora oggi resiste al centro di una piazzetta, conferendovi una dimensione metafisica e surreale. La piccola riproduzione, collocata sul capo dei musicisti, conterrà al suo interno il modellino di un cavallo, a richiamare uno degli usi avuti dal Cafausu nel corso della sua storia. Di recente Lu Cafausu è diventato metafora e punto focale di un progetto omonimo portato avanti da un gruppo di artisti tra i quali Luigi Negro, Cesare Pietroiusti, Emilio Fantin e Giancarlo Norese (già Gruppo Oreste).
Il pubblico sarà invece invitato ad indossare una mascherina che consentirà di vedere il concerto e il piccolo cavallo con un occhio solo. Presicce interverrà sulla modalità di visione dell’oggetto, limitandola.
Trema profano trema
Adiacente alla piazza dove si terrà il concerto, ma quasi invisibile al pubblico, Presicce darà luogo a una tappa di Magical Mistery tour, progetto che mira alla realizzazione di un tableau vivant sempre differente dai precedenti e con una partecipazione del pubblico privilegiata.
In questa occasione, la performance sarà realizzata su un vecchio balcone in disuso, collocato in una zona poco visibile della piazza centrale di Monteroni (Le). Posto a un’altezza considerevole, questo sarà allestito con grandi bandiere e stendardi bianchi e ospiterà per tutta la durata dell’azione una figura bianca, che immobile nella sua posizione, solleverà una spada rivolta verso una platea inesistente. L’artista inizierà un discorso metafisico in cui la figura di derivazione massonica, ma privata di ogni simbolo riconoscibile, incarnerà nella postura ferrea il Duce d’Italia. Ostentando la spada, l’artista sposterà il discorso su un piano concettuale differente, mettendosi in relazione sia con le simbologie usate dai tagliatori di pietre (squadri e compassi), che con un meno noto studioso dell’equilibrio statico che, attuando i suoi esercizi tramite appunto l’utilizzo di una spada, sospende il proprio corpo nel vuoto, concentrando le forze che agiscono sui pesi in un solo piccolo punto di appoggio. |
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